Tu
Io
Da soli o in gruppi
Associazioni e istituzioni
Allo stesso modo tutti noi siamo i veri custodi del Patrimonio dell'Umanità!
Auguri di Buone Feste
Appuntamento il 15 dicembre alle 14,30 per un caffè al SUC (Spazi Urbani Contemporanei) delle Murate.
Presenteremo il volume “Centro Storico di Firenze: metodologie ed applicazioni di restauro nella manutenzione dei fronti edilizi urbani” curato da Giuseppe Alberto Centauro dell'Università di Firenze con l'esposizione delle tavole.
Nella seconda parte si terrà un dibattito sul tema del colore nel paesaggio urbano storico.
Il pomeriggio si chiuderà con un aperitivo al Caffè Letterario Le Murate.
per informazioni: 055/2399610 email centrostoricounesco@comune.fi.it
COST Strategic Workshop Florence 11-13 July 2011-07-13
L’Università di Firenze, in collaborazione con ESF (European Science Foundation), Fondazione Florens, ha organizzato un workshop strategico nell’ambito delle azioni promosse dal COST – European Cooperation in Science and Technology.
Il tema di discussione “Safeguard of Cultural Heritage” è ruotato attorno a 4 temi principali, ciascuno declinato in sottosessioni.
- The Human Dimension in Cultural Heritage
- Science for Conservation of Cultural Heritage
- Technology and ICT for Conservation of Cultural Heritage
- Societal Functioning of Cultural Heritage
L’obiettivo dell’incontro tra studiosi provenienti da Europa, Stati Uniti, Canada, Giappone è stato quello di individuare le evidenze materiali e immateriali che contribuiscono l’identità culturale di un popolo. La protezione e la valorizzazione del patrimonio culturale rappresenta quindi una delle prossime sfide per uno sviluppo sostenibile, anche economicamente vantaggioso, che figura tra le prossime scelte della Commissione Europea. Idee e proposte per nuove linee di ricerca, agenti e azioni innovativi, proposte di nuovi modelli organizzativi sono state presentate e valutate durante le discussioni al fine di individuare una serie di linee guida da sottoporre alla Commissione Europea per il prossimo Progetto Quadro 2014-2019 (FP 8). Un neo-rinascimento culturale non poteva partire che da Firenze, sito patrimonio mondiale dell’Umanità.Firenze che in tutta la sua ricchezza di patrimonio materiale e immateriale, fatto di palazzi, chiese, musei, opere d’arte e dell’ingegno umano, proprio grazie all’aver ospitato il fervore intellettuale tipico del Rinascimento, vuole essere il motore del nuovo millennio per un cambio di passo sostanziale nei confronti del proprio patrimonio culturale, metafora perfetta del patrimonio mondiale.L’Ufficio Centro Storico UNESCO di Firenze ha partecipato presentando i risultati dell’attività svolta in collaborazione con Carolina Capitanio in un poster dal titolo “ The Historic Urban Landscape of Florence. Critical Survey and Redevelopment of the Urban Landscape”.
GIORNATA INTERNAZIONALE DEI MONUMENTI E DEI SITI - 18 APRILE 2011 – IL PATRIMONIO CULTURALE DELL'ACQUA
La Giornata Internazionale dei Monumenti e dei Siti, designata dall’UNESCO e dall’ICOMOS per il 18 aprile, sarà celebrata in Italia con tre eventi che si terranno rispettivamente a Venezia, Firenze.
A Venezia le istituzioni responsabili della salvaguardia e sviluppo delle risorse culturali in laguna partecipano alla conferenza sulle “reti culturali territoriali per il patrimonio delle acque”, a cura dell’ICOMOS e dell’Associazione Venti di Cultura (www.ventidicultura.it, www.lagunalonga.it) , nell’ambito del progetto europeo TECCN (Cultural Territorial Networks for Citizens) del Grundtvig Lifelong Learning Program.
A Firenze, la sezione Giovani di ICOMOS Italia (www.icomositalia.com) , con l’Ufficio centro Storico del Comune di Firenze e con il sostegno della Fondazione Romualdo Del Bianco® - Life Beyond Tourism® (www.fondazione-delbianco.org), con il patrocinio dell’ICCROM e del Centro UNESCO di Firenze, ha organizzato una conferenza su “Giovani, monumenti e forze idrauliche”, tesa a stimolare una riflessione sulla continua relazione tra monumenti e forze idrauliche quali elementi allo stesso tempo di costruzione, sostegno arte e minaccia.
Infine, il Sindaco di Assisi, Claudio Ricci, Presidente dell’Associazione “Città e Siti Italiani Patrimonio dell’UNESCO” (www.sitiunesco.it), presso la sede RAI della Toscana, presenta insieme all’ICOMOS il progetto “Comunicare i Siti UNESCO Italiani”, in collaborazione con il Segretariato Sociale della RAI, il Ministero dei Beni e le Attività Culturali e Federculture.
Ieri, 13 gennaio 2011 è stato firmato a Roma, tra il ministro Sandro Bondi e il sindaco Matteo Renzi, il protocollo d'intesa per la definizione e finalizzazione di azioni condivise atte alla migliore valorizzazione dell’offerta culturale della città di Firenze.
Da sottolineare come nelle premesse è evidenziata l'importanza dell'appartenenza alla World Heritage List dell'UNESCO: ...la città di Firenze riveste un ruolo di rilievo assoluto nell’offerta culturale a livello nazionale e internazionale; tale patrimonio, oltre alla straordinaria quantità e densità di capolavori dell’arte, dell’archeologia e dell’architettura, trova un elemento essenziale nel tessuto urbano del Centro storico, Patrimonio Mondiale dell’Umanità, che offre un eccezionale contesto oltre ad una irripetibile testimonianza,nella propria continuità spaziale e temporale, della storia e della cultura dell’ultimo millennio;...
Seminario “Conservare e Valorizzare l'eccezionalità del Centro Storico di Firenze” Palazzo Vecchio, Sala dei Duecento, inizio ore 15. Il 20 gennaio 2011, si terrà il seminario che doveva svolgersi il 17 dicembre in occasione dell'anniversario dell'inserimento del Centro Storico di Firenze nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. In questa occasione si intende richiamare l’attenzione sulle grandi tematiche della conservazione e della valorizzazione di un sito Patrimonio dell'Umanità. Il seminario si propone come obiettivo quello di intervenire su tali temi, attraverso la partecipazione e il confronto delle più importanti istituzioni e dei principali portatori di interesse.
"Il lavoro di Emiliano Scampoli permette una lettura dell’evoluzione urbanistica tramite i dati archeologici ed è la base di partenza per poter distinguere e valorizzare le ‘molte città’ che compongono la Firenze attuale. La città delle terme e dei monumenti romani, quella delle chiese paleocristiane, la Firenze delle sepolture tra le povere abitazioni, quella delle grandi chiese romaniche, delle consorterie di torre e la città di dante sono tutte rimaste, come gli anelli di un tronco, all’interno del centro attuale. Comprendere queste molteplici chiavi di lettura è fondamentale per innalzare la consapevolezza dei cittadini e dei visitatori verso una città che è patrimonio di tutta l’umanità e per gestirne coerentemente il futuro."
estratto dalla presentazione di Carlo Francini al volume.
Novità
17 dicembre 2010 Giornata per Firenze Patrimonio dell'Umanità UNESCO “Crescere nella consapevolezza”
Seminario “Conservare e Valorizzare l’eccezionalità del Centro Storico di Firenze”, 17 dicembre 2010 Palazzo Vecchio, Sala dei Duecento ore 15,00 IL SEMINARIO E' STATO RIMANDATO CAUSA MALTEMPO
Patrimonio Unesco, un seminario per fare il punto sul centro storico fiorentino Presentati a Firenze il nuovo sito web e la rivista dell’associazione Città e siti italiani Unesco
Patrimonio Unesco, un seminario per fare il punto sul centro storico fiorentino Presentati a Firenze il nuovo sito web e la rivista dell’associazione Città e siti italiani Unesco Da 28 anni il centro storico di Firenze è stato inserito nell’elenco dei siti patrimonio mondiale dell’umanità dell’Unesco. Cosa è cambiato da allora e quali sono gli strumenti a disposizione del Comune per difendere questo luogo così delicato? Se ne parlerà domani, in Palazzo Vecchio, in un seminario dal titolo “Conservare e valorizzare l’eccezionalità del centro storico di Firenze”. L’appuntamento, dalle ore 15 nel Salone dei Duecento, prevede la partecipazione tra gli altri degli assessori alla cultura e alle politiche giovanili e università Giuliano da Empoli e Cristina Giachi, di Maddalena Ragni, direttore regionale dei beni culturali della Toscana, di Cristina Acidini, soprintendente del polo museale fiorentino e di Carlo Francini, referente Unesco del Comune di Firenze. Durante il seminario sarà anche presentato uno studio di grafica sulla figura del David di Michelangelo, realizzato dagli studenti dei corsi di grafica e fotografia dell’Accademia italiana con il coordinamento di Walter Conti. Il convegno sarà anche l’occasione per diffondere la nuova rivista ‘Siti’, diretta da Fausto Natali e dedicata ai luoghi italiani patrimonio dell’Unesco, che si aggiunge al rinnovamento del sito internet dell’Associazione delle Città e siti italiani Unesco, www.sitiunesco.it, presentati entrambi stamani a Palazzo Vecchio alla presenza del presidente dell’Associazione, Claudio Ricci, sindaco di Assisi. La rivista è un trimestrale di grande formato, con traduzione in inglese (10 mila copie diffuse in abbonamento postale) che approfondisce e valorizza i luoghi protetti dall’Unesco. Il sito internet invece è stato completamente rinnovato a cura della società ferrarese Kuva srl: sintetico e semplice, permette veri e propri viaggi ‘virtuali’ tra le meraviglie mondiali e contiene news e contributi aggiornati sui vari siti protetti, compresi quelli dove sono rilevate criticità. “Ogni sito - ha sottolineato Francini - è costantemente tenuto sotto controllo: prima c’è la richiesta di informazioni e la fase di indagini informali, poi cominciano le vere e proprie ispezioni che possono portare anche alla cancellazione della città o sito dall’elenco del patrimonio dell’umanità, come è accaduto a Dresda qualche anno fa”. “Ogni sito o città - ha spiegato Ricci - ha un proprio ‘piano di gestione’ che definisce azioni per la tutela, la valorizzazione e il monitoraggio del luogo. Il problema è che questo piano non ha cogenza: se il Comune o l’Ente che ha la responsabilità del sito non lo applica si rischia l’eliminazione dell’elenco dei siti patrimonio dell’umanità ma non ci sono strumenti per farlo applicare. Per questo la nostra associazione si sta battendo per far inserire il piano di gestione del sito tra gli strumenti urbanistici dell’ente”. (edl)
17 dicembre 2010 Giornata per Firenze Patrimonio dell'Umanità UNESCO “Crescere nella consapevolezza”
Seminario “Conservare e Valorizzare l'eccezionalità del Centro Storico di Firenze” Palazzo Vecchio, Sala dei Duecento, inizio ore 15.Il 17 Dicembre 2010, in occasione dell'anniversario dell'inserimento del Centro Storico di Firenze nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO, si intende richiamare l’attenzione sulle grandi tematiche della conservazione e della valorizzazione di un sito Patrimonio dell'Umanità. Il seminario si propone come obiettivo quello di intervenire su tali temi, attraverso la partecipazione e il confronto delle più importanti istituzioni e dei principali portatori di interesse.
Sesta Conferenza Nazionale dei Siti UNESCO Italiani 25 e 26 novembre 2010
La Sesta Conferenza Nazionale dei Siti italiani iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO si è svolta a Roma, Palazzo Poli, nei giorni 25 e 26 novembre 2010. La Conferenza Nazionale dei Siti UNESCO costituisce un momento periodico di incontro tra i tanti Soggetti pubblici e privati interessati, sui temi della valorizzazione e gestione di tali eccellenze culturali. La VI edizione, in particolare, ha attivato un confronto in merito alle esperienze condotte ed in corso, a quattro anni dall'emanazione della Legge 77 del 20 febbraio 2006.
18 aprile 2010 WORLD HERITAGE DAY
Il 18 aprile si celebra in tutto il mondo la Giornata Internazionale dei Monumenti e dei Siti. E' l'occasione per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza del patrimonio culturale e mettere in evidenza l'impegno necessario per proteggerlo e conservarlo richiamando una particolare attenzione alla sua vulnerabilità. Il Comitato Italiano ICOMOS, il Comune di Firenze, l’ Associazione Città e Siti Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO, con la Fondazione Romualdo Del Bianco, vogliono celebrare assieme questa importante ricorrenza al Centro Congressi al Duomo Via de' Cerretani 54r dalle ore 10 alle 18,00
"Il paesaggio de-scritto ovvero i Luoghi Italiani Patrimonio dell'UNESCO" Fotografie di Luca Capuano
Tivoli, Villa d'Este – dal 13 Marzo al 18 Aprile 2010 Sabato 13 Marzo nelle prestigiose sale di Villa d'Este a Tivoli inaugurerà “Il paesaggio de-scritto. Luoghi Italiani Patrimonio dell'UNESCO”, la più grande mostra fotografica mai realizzata dedicata ai 44 Siti italiani inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Il fotografo Luca Capuano, tra le migliaia di immagini scattate in nove mesi di viaggio in Italia, ne ha selezionate oltre 450 che andranno a costituire il nucleo di un'esposizione che nasce dalla necessità di produrre una documentazione accurata sullo stato dell'arte dei luoghi UNESCO in Italia e dalla volontà di proporre al pubblico una visione complessiva dello straordinario paesaggio che abbiamo la responsabilità di preservare. Dove: Villa d'Este - Piazza Trento 5, Tivoli (Rm) Quando: dal 13 Marzo al 18 Aprile 2010 Orario: da martedì a domenica (lunedì chiuso) - Marzo ore 8.30/17.15 – Aprile ore 8.30/18.30 Ingresso: A pagamento Per informazioni sulle visite: tel.199 766 166 Sito internet Villa d'Este: www.villadestetivoli.info
Assisi- Ravenna 26-29 January 2010 UNESCO World Heritage 3rd WORKSHOP Italy-Japan
Si è svolto tra il 26 e il 29 gennaio il terzo workshop tra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali italiano e l'Agency for Cultural Affairs giapponese. Sono stati presentati i piani di gestione dei siti italiani di Assisi e Ravenna e la delegazione giapponese ha illustrato due nuove candidature alla lista del Patrimonio Mondiale, il monte Fuji e le chiese cristiane di Nagasaki. Il dibattito sviluppato nel workshop è stato particolarmente stimolante anche nel confronto tra le diverse impostazioni sulle metodologie del restauro. Della delegazione italiana, guidata da Manuel Guido, responsabile dell'Ufficio Lista del Patrimonio Mondiale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, faceva parte anche Carlo Francini in considerazione dell'esperienza fiorentina sul tema del Piano di Gestione e come responsabile tecnico dell'Associazione Città e Siti Italiani UNESCO.