

II Centro Storico di Firenze, chiuso all’interno della cerchia dei viali tracciati sulle vecchie mura medievali, è stato iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale nel 1982 durante la sesta sessione del comitato Patrimonio Mondiale UNESCO. La volontà di conservare e valorizzare l’immenso patrimonio della città ha portato alla creazione all’interno della Direzione Cultura del Comune di Firenze di un’apposita struttura, l’Ufficio Centro Storico Patrimonio Mondiale UNESCO, ed alla redazione ed implementazione del Piano di Gestione.
Patrimonio Mondiale e Sviluppo Sostenibile: il ruolo delle comunità locali
Auditorium al Duomo – Via de’ Cerretani, 54/r
Mercoledì 18 aprile 2012
ore 12,00 – apertura
Brindisi inaugurale con la città gemellata di Kyoto Patrimonio dell’Umanità e presentazione di esempi della manifattura artistica tradizionale giapponese alla presenza della stampa
Light Buffet
ore 13,30 – interventi
Paolo Del Bianco - Presidente Fondazione Romualdo Del Bianco - Life Beyond Tourism
Cristina Giachi - Assessore all’Università , Ricerca, Politiche Giovanili e Turismo del Comune di Firenze
Francesco Bandarin - ADG per la Cultura UNESCO
Maurizio Di Stefano - Presidente ICOMOS Italia
Maria Luisa Stringa - Presidente Centro UNESCO di Firenze
Claudio Ricci - Presidente Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale UNESCO
Pietro Laureano – Presidente International Traditional Knowledge Institute (ITKI)
Eugenio Alphandery – ‘Ambasciatore’ di Kyoto a Firenze e Direttore contitolare dell’Officina Profumo Farmaceutica di Santa Maria Novella
14, 30 – sessione di lavoro
Protezione, integrità e consapevolezza
Adele Cesi - Ufficio Patrimonio Mondiale UNESCO del MiBAC
Il ruolo e la misura dell'integrità di un sito UNESCO nelle più recenti riflessioni
Carlo Francini - Responsabile Ufficio UNESCO del Comune di Firenze
Carolina Capitanio – Università degli Studi di Firenze
Proteggere l’integrità del Centro Storico di Firenze: la nuova Buffer Zone
Enrico Salvadori, Giulia Cotta, Caterina Aprile - Università degli Studi di Firenze
Presentazione del “PERCORSO BEL_VEDERE”
Paolo Del Bianco – Life Beyond Tourism
Il portale no profit LBT: espressioni culturali del luogo e sistema di supporto al patrimonio
Il “PERCORSO BEL_VEDERE” sarà protagonista di un bando di concorso per un photoblog promosso dal Comune di Firenze e dal portale no profit Life Beyond Tourism
9 marzo 2012 - Palazzo Vivarelli Colonna, Sala degli Specchi, via Ghibellina 30 Firenze
Workshop sull' art. 38 della L. 342/2000 (TUIR), dedicato alle Erogazioni Liberali a favore di Società di capitali e soggetti che finanziando interventi sul Patrimonio Culturale, possono usufruire di vantaggi fiscali per le liberalità (somme in denaro) erogate destinate agli Enti Locali grazie alla piena deducibilità dal reddito d’impresa dell’intera somma erogata, imputandola a costo. Il workshop è organizzato dal Comune di Firenze – Direzione Cultura Turismo Sport - ed è dedicato alle società di capitali che abbiamo interesse ad approfondire i vantaggi offerti dalla defiscalizzazione integrale dal reddito di impresa per quei soggetti che decidono di erogare somme in denaro per azioni a favore del Patrimonio Culturale avvalendosi della normativa sulla fiscalità agevolata a favore dei Beni Culturali.
Per informazioni e conferma presenza : centrostoricounesco@comune.fi.it
Appuntamento il 15 dicembre alle 14,30 per un caffè al SUC (Spazi Urbani Contemporanei) delle Murate.
Presenteremo il volume “Centro Storico di Firenze: metodologie ed applicazioni di restauro nella manutenzione dei fronti edilizi urbani” curato da Giuseppe Alberto Centauro dell'Università di Firenze con l'esposizione delle tavole.
Nella seconda parte si terrà un dibattito sul tema del colore nel paesaggio urbano storico.
Il pomeriggio si chiuderà con un aperitivo al Caffè Letterario Le Murate.
per informazioni: 055/2399610 email centrostoricounesco@comune.fi.it
L’Università di Firenze, in collaborazione con ESF (European Science Foundation), Fondazione Florens, ha organizzato un workshop strategico nell’ambito delle azioni promosse dal COST – European Cooperation in Science and Technology.
Il tema di discussione “Safeguard of Cultural Heritage” è ruotato attorno a 4 temi principali, ciascuno declinato in sottosessioni.
L’obiettivo dell’incontro tra studiosi provenienti da Europa, Stati Uniti, Canada, Giappone è stato quello di individuare le evidenze materiali e immateriali che contribuiscono l’identità culturale di un popolo. La protezione e la valorizzazione del patrimonio culturale rappresenta quindi una delle prossime sfide per uno sviluppo sostenibile, anche economicamente vantaggioso, che figura tra le prossime scelte della Commissione Europea. Idee e proposte per nuove linee di ricerca, agenti e azioni innovativi, proposte di nuovi modelli organizzativi sono state presentate e valutate durante le discussioni al fine di individuare una serie di linee guida da sottoporre alla Commissione Europea per il prossimo Progetto Quadro 2014-2019 (FP 8). Un neo-rinascimento culturale non poteva partire che da Firenze, sito patrimonio mondiale dell’Umanità.Firenze che in tutta la sua ricchezza di patrimonio materiale e immateriale, fatto di palazzi, chiese, musei, opere d’arte e dell’ingegno umano, proprio grazie all’aver ospitato il fervore intellettuale tipico del Rinascimento, vuole essere il motore del nuovo millennio per un cambio di passo sostanziale nei confronti del proprio patrimonio culturale, metafora perfetta del patrimonio mondiale.L’Ufficio Centro Storico UNESCO di Firenze ha partecipato presentando i risultati dell’attività svolta in collaborazione con Carolina Capitanio in un poster dal titolo “ The Historic Urban Landscape of Florence. Critical Survey and Redevelopment of the Urban Landscape”.
La Giornata Internazionale dei Monumenti e dei Siti, designata dall’UNESCO e dall’ICOMOS per il 18 aprile, sarà celebrata in Italia con tre eventi che si terranno rispettivamente a Venezia, Firenze.
A Venezia le istituzioni responsabili della salvaguardia e sviluppo delle risorse culturali in laguna partecipano alla conferenza sulle “reti culturali territoriali per il patrimonio delle acque”, a cura dell’ICOMOS e dell’Associazione Venti di Cultura (www.ventidicultura.it, www.lagunalonga.it) , nell’ambito del progetto europeo TECCN (Cultural Territorial Networks for Citizens) del Grundtvig Lifelong Learning Program.
A Firenze, la sezione Giovani di ICOMOS Italia (www.icomositalia.com) , con l’Ufficio centro Storico del Comune di Firenze e con il sostegno della Fondazione Romualdo Del Bianco® - Life Beyond Tourism® (www.fondazione-delbianco.org), con il patrocinio dell’ICCROM e del Centro UNESCO di Firenze, ha organizzato una conferenza su “Giovani, monumenti e forze idrauliche”, tesa a stimolare una riflessione sulla continua relazione tra monumenti e forze idrauliche quali elementi allo stesso tempo di costruzione, sostegno arte e minaccia.
Infine, il Sindaco di Assisi, Claudio Ricci, Presidente dell’Associazione “Città e Siti Italiani Patrimonio dell’UNESCO” (www.sitiunesco.it), presso la sede RAI della Toscana, presenta insieme all’ICOMOS il progetto “Comunicare i Siti UNESCO Italiani”, in collaborazione con il Segretariato Sociale della RAI, il Ministero dei Beni e le Attività Culturali e Federculture.
Ieri, 13 gennaio 2011 è stato firmato a Roma, tra il ministro Sandro Bondi e il sindaco Matteo Renzi, il protocollo d'intesa per la definizione e finalizzazione di azioni condivise atte alla migliore valorizzazione dell’offerta culturale della città di Firenze.
Da sottolineare come nelle premesse è evidenziata l'importanza dell'appartenenza alla World Heritage List dell'UNESCO: ...la città di Firenze riveste un ruolo di rilievo assoluto nell’offerta culturale a livello nazionale e internazionale; tale patrimonio, oltre alla straordinaria quantità e densità di capolavori dell’arte, dell’archeologia e dell’architettura, trova un elemento essenziale nel tessuto urbano del Centro storico, Patrimonio Mondiale dell’Umanità, che offre un eccezionale contesto oltre ad una irripetibile testimonianza,nella propria continuità spaziale e temporale, della storia e della cultura dell’ultimo millennio;...
Seminario “Conservare e Valorizzare l'eccezionalità del Centro Storico di Firenze” Palazzo Vecchio, Sala dei Duecento, inizio ore 15. Il 20 gennaio 2011, si terrà il seminario che doveva svolgersi il 17 dicembre in occasione dell'anniversario dell'inserimento del Centro Storico di Firenze nella lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. In questa occasione si intende richiamare l’attenzione sulle grandi tematiche della conservazione e della valorizzazione di un sito Patrimonio dell'Umanità. Il seminario si propone come obiettivo quello di intervenire su tali temi, attraverso la partecipazione e il confronto delle più importanti istituzioni e dei principali portatori di interesse.
"Il lavoro di Emiliano Scampoli permette una lettura dell’evoluzione urbanistica tramite i dati archeologici ed è la base di partenza per poter distinguere e valorizzare le ‘molte città’ che compongono la Firenze attuale. La città delle terme e dei monumenti romani, quella delle chiese paleocristiane, la Firenze delle sepolture tra le povere abitazioni, quella delle grandi chiese romaniche, delle consorterie di torre e la città di dante sono tutte rimaste, come gli anelli di un tronco, all’interno del centro attuale. Comprendere queste molteplici chiavi di lettura è fondamentale per innalzare la consapevolezza dei cittadini e dei visitatori verso una città che è patrimonio di tutta l’umanità e per gestirne coerentemente il futuro."
estratto dalla presentazione di Carlo Francini al volume.