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Domenica 14 marzo 2010
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UFFICIO CENTRO STORICO UNESCO

via dei Servi 32 - 50122 Firenze
Tel. 055 2399610   - fax 055 2740779
email centrostoricounesco@comune.fi.it

II Centro Storico di Firenze, chiuso all’interno della cerchia dei viali tracciati sulle vecchie mura medievali, è stato iscritto nella Lista del Patrimonio Mondiale nel 1982 durante la sesta sessione del comitato Patrimonio Mondiale UNESCO. La volontà di conservare e valorizzare l’immenso patrimonio della città ha portato alla creazione all’interno della Direzione Cultura del Comune di Firenze di un’apposita struttura, l’Ufficio Centro Storico Patrimonio Mondiale UNESCO, ed alla redazione ed implementazione del Piano di Gestione.

 

 

 

Approvato l'atto di indirizzo per il nuovo Piano di Gestione del Centro Storico di Firenze e progetti collegati

Il 22 dicembre la Giunta ha approvato l'atto di indirizzo per il nuovo Piano di Gestione del Centro Storico di Firenze Patrimonio dell'Umanità che delinea  i futuri impegni dell'ufficio nei prossimi anni.

Oltre al compito già affrontato del Piano di Gestione, l'Ufficio  è chiamato a redigere una proposta operativa per la creazione di un Osservatorio Permanente per il Centro Storico di Firenze che potrà avere tra i suoi compiti la raccolta dei dati inerenti al Centro Storico, la possibilità di esprimere pareri su progetti o direttive e di emanare linee guida condivise che interessano gli ambiti di azione del Piano di Gestione e in particolare sul temi che investono l'immagine della città, la gestione del patrimonio culturale, la gestione del turismo.

Inoltre, in base alle ricerche e gli studi in atto avviati con l'Università di FIrenze sul Paesaggio Urbano, sarà definita una proposta di buffer zone o zona   tampone del sito UNESCO per definire i confini dell'area di rispetto allargata così da avviare le procedure con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e l' UNESCO per il riconoscimento dell'area.

Tema trasversale delle attività legate all'UNESCO e in particolare al Patrimonio Mondiale sarà l'obbiettivo di aumentare la consapevolezza nei cittadini e nei visitatori che, assieme agli altri siti UNESCO, il Centro Storico di Firenze è un patrimonio unico al mondo e che solo grazie all'impegno di tutti saremo in grado di tramandarlo alle generazioni future.

 

 
Novità
"Il paesaggio de-scritto ovvero i Luoghi Italiani Patrimonio dell'UNESCO" Fotografie di Luca Capuano
Tivoli, Villa d'Este – dal 13 Marzo al 18 Aprile 2010 Sabato 13 Marzo nelle prestigiose sale di Villa d'Este a Tivoli inaugurerà “Il paesaggio de-scritto. Luoghi Italiani Patrimonio dell'UNESCO”, la più grande mostra fotografica mai realizzata dedicata ai 44 Siti italiani inseriti nella Lista del Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Il fotografo Luca Capuano, tra le migliaia di immagini scattate in nove mesi di viaggio in Italia, ne ha selezionate oltre 450 che andranno a costituire il nucleo di un'esposizione che nasce dalla necessità di produrre una documentazione accurata sullo stato dell'arte dei luoghi UNESCO in Italia e dalla volontà di proporre al pubblico una visione complessiva dello straordinario paesaggio che abbiamo la responsabilità di preservare. Dove: Villa d'Este - Piazza Trento 5, Tivoli (Rm) Quando: dal 13 Marzo al 18 Aprile 2010 Orario: da martedì a domenica (lunedì chiuso) - Marzo ore 8.30/17.15 – Aprile ore 8.30/18.30 Ingresso: A pagamento Per informazioni sulle visite: tel.199 766 166 Sito internet Villa d'Este: www.villadestetivoli.info
Assisi- Ravenna 26-29 January 2010 UNESCO World Heritage 3rd WORKSHOP Italy-Japan
Si è svolto tra il 26 e il 29 gennaio il terzo workshop tra il Ministero per i Beni e le Attività Culturali italiano e l'Agency for Cultural Affairs giapponese. Sono stati presentati i piani di gestione dei siti italiani di Assisi e Ravenna e la delegazione giapponese ha illustrato due nuove candidature alla lista del Patrimonio Mondiale, il monte Fuji e le chiese cristiane di Nagasaki. Il dibattito sviluppato nel workshop è stato particolarmente stimolante anche nel confronto tra le diverse impostazioni sulle metodologie del restauro. Della delegazione italiana, guidata da Manuel Guido, responsabile dell'Ufficio Lista del Patrimonio Mondiale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, faceva parte anche Carlo Francini in considerazione dell'esperienza fiorentina sul tema del Piano di Gestione e come responsabile tecnico dell'Associazione Città e Siti Italiani UNESCO.